Della felicità vorrei farne un’abitudine, poesie di Luciana Landolfi

Ingmar Bergman, Persona 1966 (cappelli)_risultato

Della felicità vorrei farne un’abitudine, poesie di Luciana Landolfi.

   

   

Luciana Landolfi, 44 anni, di Brescia, è formatrice scrittrice e coach emozionale e Ricercatrice indipendente sulla comunicazione interculturale umana . Ha messo a punto e registrato tre metodi per la pratica e il raggiungimento del benessere emotivo: Tatootherapy, ovvero il tatuaggio terapeutico, I.E.S. (Integrazione Emozionale Somatica) e del modello di Comunicazione Alf (Alto, Luminoso e Fluido). E’ autrice del libro di poesie “La memoria degli specchi” e del “Decalogo dei diritti emotivi per un figlio”.

*

Io voglio tenerti Molto vivo per me.
so che viaggio  fa la vita.
questo mi ha detto l’Amore.
di approfittare della sapienza.
e del tuo corpo Molto vivo.
e del mio.

mi ha detto che il tempo si berrà l’acqua del nostro sangue
che sui Treni e le Parole presi in tempo per amore,
il cuore sale che è già Partito;
questo mi ha detto l’ Amore
sussurrato in un orecchio
mi ha detto Giura.
Di non andar per poeti
Di non andar per sogni
Mi ha detto tieni il tuo Corpo Molto vivo
per Me.

***

Della Felicità vorrei farne un’abitudine

Della felicità vorrei farne un’abitudine.
Così un giorno son felice, e non me ne accorgo.
E così il giorno dopo e dopo ancora.
Una cosa che esiste da sè,
come
quando
cambio le marce
o al citofono
rispondo
” Sono io ” .

Finchè , cammina cammina,
citofona citofona,
un bel giorno,
alla felicità,
non ci penso più.

***

L’Anima ha tre anni,
non invecchia di notte
non impara le strade dei treni e dell’acqua
Si sveglia tutte le mattine che sa parlare
Felice da quell’altezza
allora non farla ragionare
si dimentica se ieri l’hai lasciata andare.
L’Anima ha tre anni : capisce senza sapere
Che sei bello quando ridi, le piace
Dice grazie perchè è giorno e tu sei vivo
e grazie perchè ti ami dai piedi agli occhi alle stelle

L’Anima ha tre anni : ha solo amici
Immaginati o per correre o per cantare
Non sa scrivere non ha un dottore
Capisce i baci
Capisce un aquilone
Capisce una favola
Se gliela vuoi raccontare .

***

Tutto andrà Bene.

Tutto andrà bene
alla Notte
E Al giorno al mattino
alla guerra alle botte
Tutto andrà bene
Alla Fine e all’Inizio
Al Silenzio, all’ Acqua e al Violino

Tutto andrà Bene
Al Pianto e al Sorriso
Di sopra e di sotto
Per Cielo, Per Corpo e per Terra
Tutto andrà Bene
Ti Canto
Tutto andrà Bene
Ti Cullo.

Tutto andrà Bene

al missile e  al tuono

Al panda, all’ape al delfino,
ai soldati
alla mamma
alla Storia
al bambino.

                     

Ingmar Bergman, Persona 1966
Ingmar Bergman, Persona 1966

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