I miei bambini, inediti di Lidia Are Caverni

Boyhood, Richard Linklater, 2014

I miei bambini, inediti di Lidia Are Caverni.

    

    

Lidia Are Caverni, nata a Olbia (Sassari) il 3/11/1941, dopo aver trascorso parte dell’infanzia e dell’adolescenza a Livorno, risiede da molti anni a Venezia-Mestre dove è insegnante elementare in pensione.

Si occupa di Poesia e Narrativa, ha moltissimo materiale in versi, in racconti e sei romanzi. Ha scritto molte cose anche per bambini e ha pubblicato nel 2000 un romanzo intitolato “Clotilde e la bicicletta” con la Casa Editrice Bruno Mondadori. Due suoi racconti, sempre per l’infanzia sono stati pubblicati su libri di lettura ministeriali della Casa Editrice ElMedi oltre a brani del romanzo.
Collabora a varie riviste letterarie italiane pubblicando poesie e racconti e ricevendo consensi di critica. Hanno parlato di lei “La Nuova Venezia” e le testate ad essa collegate, “Il Mattino di Padova”, “La Tribuna di Treviso”, “La Nuova Firenze”, “La Nuova Sardegna”, “L’Arena di Verona”, “La Gazzetta del Sud” ed altri.
Si interessa di studi antropologici e storici, anche del linguaggio e ha collaborato per oltre dieci anni alla rivista “I viaggi di Erodoto” della Casa Editrice Bruno Mondadori.
Ha iniziato a pubblicare negli anni ’80 con il settimanale “Venezia 7” diretto da Franco Batacchi con sei racconti.
Un suo racconto è stato pubblicato su una rivista edita dall’Università di Berlino e un altro è stato tradotto in lingua rumena e trasmesso alla radio di Bucarest.
Alcune sue poesie sono state tradotte in lingua anglo-americana e diffuse in antologia tramite l’Istituto Italiano di Cultura all’Estero e nelle principali capitali europee e negli Stati Uniti.
Ha fatto parte di antologie di prestigio fra le quali quella edita da PietraSerena a cui ha collaborato per molto tempo con ventitre poesie, quella di Poiesis a cura di Luigi Reina “Poesia degli anni Novanta”. Di recente l’Antologia pubblicata da Kairos a cura di Antonio Spagnuolo e Ninnj Di Stefano Busà.
Per un racconto edito ha conseguito il “Premio Ceppo-Nicola Lisi” 1989.
Per “Il giorno di Ognissanti” ha ricevuto per la terza volta il “Premio Speciale” della Giuria dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli 2002.
Nel 2003 ha conseguito il “Premio Nuove Lettere” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli con la raccolta inedita di poesia “Le montagne di fuoco” che è stata pubblicata nel maggio 2005 sempre dall’Istituto di Cultura di Napoli.
Un saggio critico sulla sua poesia è apparso su “Appunti critici” di Giorgio Linguaglossa 2003.
Un suo racconto è stato inserito nell’antologia di narrativa contemporanea “900 e oltre” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli.
Fa parte di un’antologia di poeti contemporanei, sempre dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli.
Ha pubblicato il quaderno letterario “Il volo della farfalla” con la rivista Pomezia -Notizie nel dicembre del 2003 che è stato distribuito in tutta Italia in migliaia di copie.
Numerose sue poesie sono apparse su Atelier di Giuliano Ladolfi e su Poiesis di Giorgio Linguaglossa che più volte si è occupato della sua poesia inserendola tra i maggiori esponenti della poesia modernista, in particolare nel suo recente volume critico: “La nuova poesia modernista italiana” e “Dalla lirica al discorso poetico” (Storia della poesia italiana 1945-2010). Altre poesie sono state pubblicate su “Capoverso”, su “Il ClanDestino”, su “Lo scorpione letterario”.
Sono usciti nel 2006 i libri “L’anno del lupo” con l’editore Passigli di Firenze (poesia, testi scelti da Mario Luzi) e ”Animali e linguaggi” con Bonaccorso Editori di Verona (favole di animali in versi e storie di animali in prosa).
“L’anno del lupo” Editore Passigli, Firenze, ha ottenuto il 29/11/2008 il 1° Premio per l’edito di poesia “Il paese delle donne” in concomitanza con “Donna e Poesia”. Sono usciti nel 2010 i volumi di poesia: “Fiore bianco notturno” con la prefazione di Giuseppe Panella edito da Edizioni Orizzonti Meridionali – Cosenza, “Colori d’alba” con la prefazione di Franco Manescalchi, pubblicato da Edizioni Orizzonti Meridionali e “Nova Itinera” con la prefazione di Franco Dionesalvi sempre con le Edizioni Orizzonti Meridionali.
Due sue raccolte di poesia: “Il fiore di primavera” e “L’isola dei topi” sono apparse su “La Recherche”.
Sempre online è stato pubblicato il racconto: ”Il piccolo cacciatore” con José Pascal e due poemetti: “L’albero di pietra” e “Erbario d’estate”e inoltre “Il genietto delle parole”.
Online sono state pubblicate poesie sui blog di Antonio Spagnuolo, Fortuna della Porta, su Moltinpoesia, su “L’ombra delle parole” di Giorgio Linguaglossa., su La Recherche.
Su www.ilmiolibro.kataweb.it di Repubblica è uscito il romanzo d’esordio: “I giorni dell’attesa” che si trova in distribuzione presso le librerie Feltrinelli nazionali e nel sito www.lafeltrinelli.it.
Il 13 ottobre 2011 Pianeta Poesia ha presentato “Colori d’alba” alla Biblioteca delle Oblate a Firenze – relatori Annalisa Macchia, Leandro Piantini, Giuseppe Baldassarre.
La relazione di Leandro Piantini è stata pubblicata sull’ultimo numero di Capoverso 2011.
Luca Benassi ha pubblicato una monografia sulla sua poesia su Noi donne.
Come vincitrice del concorso “Mangiaparole” Roma 2015 ha pubblicato il libro di poesie “La maschera scomparsa”.Fa parte dell’Enciclopedia degli autori di poesia dagli anni 2000 della Casa Editrice CFR di Gianmario Lucini.

Ha pubblicato vari volumi di prosa e poesia tra i quali gli ultimi:
(2009) “Il prezzo dell’abbandono” Raffaelli Editore Giugno 2009 prefazione di Pietro Civitareale
(2010) “Fiore bianco notturno” Edizioni Orizzonti Meridionali prefazione di Giuseppe Panella
(2010) “Colori d’alba” Edizioni Orizzonti Meridionali prefazione di Franco Manescalchi
(2014) “Nova Itinera” Edizioni Orizzonti Meridionali prefazione di Franco Dionesalvi
(2015) “La maschera scomparsa” Edizioni Progetto Cultura- Prefazione di Maria Paola Fiorensoli
(2016) “Odisseo Notturno” ediz. Orizzonti meridionali. Prefazione di Luca Benassi

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POESIE SULLA MATERNITA’

    

LA MIA BIMBA

Fa male perfino vederti
giocare. Sei voce che ride
e che canta, sei gesto,
sei movimento, sei danza.
Mai stanca, mai sazia
t’inebri di prati
di spazi, d’uccelli
ai quali assomigli. E quando
sfinita ti stringo,
io sento che per un momento
ti prendo la vita.

*

IL MIO BAMBINO

Son fatti d’ombra
alla sera
gli occhi
del mio bambino
lievi lunette
sulla rotondità
del viso.
Mostra nel movimento
la grazia infinita
delle sue mani
mentre assorto
disegna alberi e case.

*

CUCINA

E’ una tana di sera
la cucina
dove respira la giovinezza
Si avvolge d’ombra
il cortile
e la musica suona
Tu canticchi
interminalmente
con poco si compra
l’età più bella
Cercate il mio calore
di voi io vivo.

*

TRA NOI

Noi lo conosciamo
il flusso nascosto
che dalle viscere muove
è quello della vita
che ti ho dato
che darai
Tra noi ci sono parole
segrete.

*

RINVIO

Ho detto
che vorrei scrivere
di quando vi aspettavo
dei due modi di darvi
la vita
E’ che ancora non so
se il dono più grande
sia stato per voi di nascere
o per me di potervi
amare.

*

 

Boyhood, Richard Linklater, 2014
Boyhood, Richard Linklater, 2014

             

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