Nulla più ci separa di Marco Righetti

pop-art-vettoriali_21-3978

Nulla più ci separa, inediti di Marco Righetti.

   

   

Nulla più ci separa

non aspetto di possedere anche il tuo respiro

siamo già eterni

l’uno nell’altra

come un’era incastrata nella storia

una terra precipitata in mare

un sogno rimasto folgorato negli occhi

   

consegnati a questo perenne donarci

restiamo dentro un pensiero egoista

un orgasmo silenzioso, dolorante

    

liberi di continuare a spingere l’amore

verso la solitudine

 

 

      

Apriamo pure lo scrigno delle attrattive

resteremo comunque ben dentro la nostra tranquillità

nel caldo di queste ore

il seguito è un verde brullo senza un’ombra

che ci faccia riscoprire il sole

   

il nostro passato sacrifica ogni giorno

le sue luci, le paci, gli incendi

le città in cui visse

   

Arde tutto a quest’ora

e noi guardiamo silenziosi e solenni

come figure apocalittiche

 

 

       

Mi fermo per ripassare quello che è accaduto

ma forse non è successo nulla

solo un lento staccarci da quello che eravamo

    

vivo nel confine del mio corpo

attento  a non violare il riserbo

a non invaderti

   

ho attitudine ad affilare le mani

per prendermi  una ventata di te

e amen se non resterà nulla

    

se presto il cuore al tuo viso

ti tocca accenderlo,

ricordo: entravamo insieme

nel chiarore di uno sguardo,

    

restiamo con pezzi di vita scoperti

ma ci asteniamo dal medicarli

   

forse l’amore è solo rugiada

e qualcuno l’ha tolta

senza avvisarci.

wistful_dreaming

    

 

2 thoughts on “Nulla più ci separa di Marco Righetti”

  1. liberi di continuare a spingere l’amore

    verso la solitudine

    poesie tutte di grandissimo fascino e che coinvolgono completamente il lettore.
    grazie per il dono

Gentile lettore, all'autore di questo articolo farà molto piacere se vorrai lasciare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: