Rock Poetry by Sf: Pixies

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Rock poetry by Sf: Pixies

 

                 

Quando il rock ama il rock lo canta. Succede un po’ con tutti i generi, ma il rock lo fa più spesso, e più forte.
I Pixies sono tra le band più citate e omaggiate di sempre. Popolari forse più per le versioni altrui delle loro canzoni che per gli originali Nascono, come moltissime band, nelle università, nella seconda metà degli anni ’80.
Le liriche sono surreali, oscure a volte, piene di energia adolescenziale, ironiche, vitali.

Tra moltissimi altri, due cover illustri, Bowie e i Placebo.
E dato che molto nel rock (e nel mondo) è collegato da fili più o meno invisibili, entrambi sono artisti che – a loro volta – si sono molto amati.

 

 Where is my mind?

Con i piedi per aria e la testa per terra
Prova questo trucco e ruota
La testa esploderà
Ma dentro non ci sarà nulla
E ti chiederai
Dov’è la mia mente?

Stavo nuotando ai Caraibi
Gli animali si nascondevano dietro le rocce
Tranne quel piccolo pesce
Che provava a parlarmi
Dov’è la mia mente?

 

I Placebo inseriscono Where is my mind? in un album del 2003 e non la lasciano più. Memorabile è l’esibizione di Parigi dello stesso anno, Brian Molko in bianco con un taglio da teenager e Frank Black dei Pixies sul palco in un energico duetto.

           

PIXIES PLACEBO

 

                        

David Bowie, l’anno prima, include Cactus – sensuale e disperata – nel suo album “Heaten” e la porta in tour per anni.

E dato che gli omaggi rimbalzano, i Pixies al Bowie Tribute Memorial del 2016 eseguono la cover della cover. E il cerchio si chiude.

 

Cactus

 

Seduto qui sul pavimento di cemento
a desiderare
a desiderare soltanto di possedere
qualcosa che usavi indossare
da mettermi addosso quando cresce la solitudine
Ti potresti togliere il vestito?
Me lo potresti mandare?

Mi mancano i tuoi baci
Mi manca la tua testa
E una lettera con la tua calligrafia
non significa tu sia ancora viva
Corri fuori
nel calore del deserto
inzuppa il vestito di sudore
e mandamelo

Mi manca il tuo cibo
mi manca la tua zuppa
mi manca il tuo pane
E una lettera con la tua calligrafia
non significa tu sia ancora viva
Rovescia la colazione e fai gocciolare il vino
solo indossa quel vestito quando mangi

Seduto qui sul pavimento di cemento
a desiderare
a desiderare soltanto di possedere
qualcosa che usavi indossare
Fatti sanguinare una manu su un cactus
puliscitela sul vestito e
mandamelo

                

              

             

 

in apertura WakeUpAndSleep, Thats All Folks

Gentile lettore, all'autore di questo articolo farà molto piacere se vorrai lasciare un commento.

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