Rock Poetry by SF: Temple of Love

RP THE TEMPLE OF LOVE

 

Rock Poetry by SF: Temple of Love

   

     

Lo so che le etichette sono antipatiche e che associare al gothic rock una band che prende il nome da una canzone di Cohen è banale e certamente riduttivo, ma questa canzone – e più che mai nella versione del 1992, con la splendida Ofra Haza – evoca lune piene attraversate da lunghi voli di pipistrelli, nuvole cariche di tempesta che avanzano, i brividi inarrestabili di un amore dilaniante che spezza l’abbraccio degli amanti in fuga, giunti al Castello d’Otranto, la notte del 31 ottobre…

   

Temple of Love (Touched by the hand of Ofra Haza)

   

Con il fuoco dei fuochi d’artificio sopra di me
con una pistola per un amante e un colpo pronto per il dolore
corri in cerca di un riparo nel tempio dell’amore
corri per un altro ma è sempre lo stesso
perché il vento soffierà il mio nome attraverso questa terra 

Nel tempio dell’amore vi nascondete insieme
credendo che il dolore e la paura restino fuori
Ma qualcuno accanto a voi cavalca il tempo
e le lacrime che ha pianto scorreranno
come gocce di pioggia sui muri
vaste come gli occhi degli amanti 

Nel tempio dell’amore: brillo come il tuono
Nel tempio dell’amore: piango come la pioggia
Nel tempio dell’amore: ascolta il mio richiamo
Nel tempio dell’amore: ascolta il mio nome

E il diavolo vestito di nero sorveglia
il mio angelo custode se ne va
La vita è breve e l’amore finisce sempre al mattino
Un vento nero viene a portarmi lontano

Con la luce del sole morente e la notte al di sopra di me
con una pistola per l’amante e all’interno un colpo per il dolore
corri in cerca di un riparo nel tempio dell’amore
corri per un altro ma è sempre lo stesso
Perché il vento soffia e distrugge le tue mura

Io brillo come il tuono e piango come la pioggia
e il tempio diventa vecchio e forte
E il tempio dell’amore crollerà prima
che questo vento nero smetta di portarti il mio nome

Nel cielo nero sfreccia il tuono
sotto il suolo e sopra le acque
Lamenti e pianti non salveranno
la tua fede nei mattoni e i tuoi sogni nella malta
Tutte le tue preghiere sembrano nullità
Novantasei sotto le onde
Quando la pietra è polvere e solo l’aria rimane
il solo paradiso a cui puoi credere
E il tempio dell’amore sta crollando

   

(the sisters of mercy)

    

 

 

 

Gentile lettore, all'autore di questo articolo farà molto piacere se vorrai lasciare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: