Un gelato al limon: il versante liquido dell’eros. Versi di Maddalena Di Marco

paolo zanardi 067 - Burano, gennaio 2012

Un gelato al limon: il versante liquido dell’eros.
Versi di Maddalena Di Marco.

    

     

Asparagi e fragole, l’erotismo

Il banco del mercato delle erbe
suggerisce l’aprile entrante
Il garzone pakistano smanicato
sorride fra i verdi e le donne
sollevando al cielo un profumo
che si spande intenso nell’aria
Si allunga una mano si schiudono labbra
Rosso sapore porto come bacio
all’ucraina bionda. Socchiude gli occhi
a mezzogiorno. E compra asparagi

***

Sarà Regina

Scorreva champagne sulle labbra,
quelle labbra
e sulla lingua che lambiva
Il capo riverso sul cuscino

pensava a una Regina,
cosi’ si sentiva
con il cuscino come diadema
il materasso d’albergo come trono

Il calice la ferula
e uno schiavo tra le cosce
Ad altro scettro ambendo

Ebbrezza di alcool e potere
ma piu’ salsedine d’amore
ci ubriacava, me e il mio servo

***

La conoscenza

La mano stesa percorre esperta
la strada tortuosa del suo piacere
Non esita saltando dal labbro al collo
leggera scorre dalla gola al petto
I seni circumnaviga poi stringe il cerchio
in concentriche rotte di esplorazione
Scala le colline e i picchi scoscesi
che si fanno più irti per il rocciatore
Li afferra forte per non cadere, lamento
di terra madre che gode del dolore
Leggera galleggia sulle onde del ventre
e del piccolo vortice fra esse improvviso
Vi affonda riemerge e riparte col vento
del respiro affannoso di completo abbandono

Incontra il rialzo coperto di arbusti
e lì indugia a lungo in foresta pluviale
Ritrovando infine il lago termale
in cui s’immerge persa nel tempo

Luca Bartolotti Waves
Luca Bartolotti Waves

     

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Foto di testata: Paolo Zanardi 067 – Burano, gennaio 2012

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