Ayyappane, poesie di Roberta Lipparini

Ayyappane, poesie di Roberta Lipparini.

   

   

(Ayyappane)

Per cent’anni, da ora
racconteranno la tua storia.

Narreranno ai cuccioli
nei loro viaggi lenti
in quei momenti
di confidenza
in cui si costruiscono leggende
e si compongono i rimpianti.

Il pachiderma che morì per sei ore
cercando di risalire dal fango
annegando in una palude
più grigia della sua pelle grigia.

Sei ore di lotta estenuante
ma una mole resistente
a ogni tentativo di salvezza.
Una massa che sprofonda verso il basso
il tuo nome e la storia.

Ma gli elefanti, vedrai
hanno buona memoria.

***

Sono in caduta libera
aggrappato a un’estremità del filo.
Atterro afferro e mi lancio nuovamente.
Di nuovo.
Un salto verso il basso.
Non ho coscienza
non so della tela
degli intrecci.
Mi getto d’impulso lasciando una scia.
Non so di nessuna architettura
meraviglia, ingegneria.
Non so della preda
finché non si invischia e la divoro.
Non so il perché.
Non so cosa sia la creazione
non vedo la perfetta geometria
di questo sforzo.
A volte
sulla tela un riverbero di luce
a volte un ondeggiare
mi suggeriscono un senso
che non so ricordare.

paul klee_ancient-sound

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