da anna salvini a marilena ingranata e paolo francia

Il mare, al di là del bosco

                             

Non so se è stato il vino o l’erba fresca

prima dell’orto

lo spogliarsi del cielo verso sera

o quell’aroma di basilico

ad ogni angolo di casa

                        

però anche il tuo cane ha un nonsoche

di tenerezza che consola

e il rosmarino così orgoglioso

magnifica il pensiero,

il turchese del tavolo in cucina.

                   

Prudente è il fico

piantato in ogni dove e quell’albero

storpio – ancora senza nome –

sopravvissuto a un forte nubifragio

                        

e noi

                 

approssimati al tempo

minimale delle cose

sappiamo ancora ridere e,

oltre il bosco, sognare

il mare.

                           

bouquet-with-flying-lovers

2 thoughts on “da anna salvini a marilena ingranata e paolo francia”

  1. Hanno tagliato il bosco, quello prima del mare, dovremo cambiare poesie e posizione delle sede, ma sai importa poco, ho un figlio che sa piangere di gioia :-))

    Grazie Anna, un abbraccio stretto.

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