da claudia zironi a massimiliano chiamenti

Le ultime parole

(a Massimiliano Chiamenti)

                         

E’ finita, stavolta è finita davvero, lo sento leggero
come solo un volo nella notte dal decimo piano.
Nessuno se ne accorge a nessuno importa, tanto
sono solo una stronza nata storta. Almeno così qualcuno dirà
era tanto buona e qualcuno leggendomi dirà
retoricamente
ipocritamente
come mai non ci ho pensato potevo aiutarla era
scritto. E una leggera lacrima
finta
scenderà alle esequie ad irrigare una gramigna
domani già secca. E finalmente io riposerò da me stessa. E da voi
augurandovi l’estinzione
voi pronti a storcere il naso, ad accusare
voi che non ascoltate, voi che fuggite, voi che amate
con leggerezza, voi che non leggete, voi
che vi mettete in mostra, voi sul piedistallo leggere,
leggera sono io che cado nella notte,
la libera e leggera merda di gufo. Splat.

                         

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