da francesca del moro a nina nasilli

Per Nina Nasilli

                            

Nina la parabola

che i tuoi versi tracciano

è il tuo corpo sul mio

lo stringo nelle mani

come stringo queste pagine

hai dei seni di carta

hai un sesso di inchiostro

mi si appanna

lo sguardo e penso

a quanto le parole

siano brevi come

un passaggio di vento

piccole come

lo spazio di un sospiro

eppure immensamente

più forti delle cose,

più reali

e più pericolose.

                                  

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