Davanti al mare, poesie di Alessandro Dall’Olio

Afsluitdijk Olanda monumento ai lavoratori della diga

Davanti al mare, poesie di Alessandro Dall’Olio.

   

   

Alessandro Dall’Olio è giornalista, poeta e scrittore.
Nel 2009 pubblica la sua prima raccolta di poesie “Non ho urla in me” (Ls Editore), e il libro “Il ballerino nell’albero” (Ls Editore) scritto insieme al suo amico tetraplegico William Boselli.

E’ tra i fondatori dell’Associazione Willy the King Group, dalla quale nasce nel 2011 “Happy Hand”, l’evento che usa lo sport come mezzo di inclusione sociale, definita dal Coni “La migliore manifestazione in Italia su sport e disabilità”.
Ha allestito (e scritto versi a corredo delle immagini esposte) la mostra del fotografo Maurizio Benedettini “Viaggio tra misticismo e minoranze etniche”.
E’ tra i vincitori del concorso “Serial Chillers-25 incensurati in cerca d’autore” di racconti noir e il suo racconto è pubblicato nell’omonima antologia (Maglio Editore).

Nel 2012 pubblica la sua seconda raccolta di poesie “Il senso di questo stare” (Ls Editore). 
E’ tra i poeti selezionati dal concorso di poesia Federiciano 2012, pubblicati nell’antologia di Aletti Editore.

Ha scritto, ideato e diretto “Quando il cuore sbaglia il ritmo”, spettacolo di danza e testi poetici (con i ballerini Francesca Scorzoni, Elisa Solieri, Lorenzo Cimarelli, Denise Battista su coreografie di Claudia Rota).
Nel 2014 ha fatto parte del comitato organizzativo del festival di letteratura “Bologna in Lettere”.

Fa parte del Comitato direttivo e organizzativo della Cooperativa dello Spettacolo di Granarolo Emilia.
E’ membro del Consiglio d’Amministrazione del TaG-Teatro a Granarolo.
E’ ideatore e organizzatore della rassegna “Portici Poetici” a Bologna, per fare sì che i poeti possano conoscersi, dialogare, contaminarsi. A seguito del successo di questa manifestazione nasce il Gruppo 77, del quale Portici Poetici è il germoglio.

Sue poesie sono apparse su riviste, siti Internet e varie antologie.
Organizza e idea gli eventi del Gruppo 77 per portare la poesia tra la gente, per farla uscire dal buio delle pagine chiuse, liberarla dalla detenzione del ristretto cortile dell’accademia letteraria, e contribuire a fare conoscere voci e arti.

*** 

Davanti al mare 

Non si parla col mare.
Lui non ascolta.
Gli appartengono le correnti,
lo lucida il sole,
lo imbiancano i venti.

Ma una notte – sono sicuro –
l’ho udito mentre morde le spiagge,
quando urla con le maree
il suo irrefrenabile desiderio
di divorare la terra.

***

L’uomo in riva 

La distanza fa affondare all’indietro,
amore che trionfa negli agguati della memoria.
Uno scafo che ha sposato
la ruggine del mare è l’uomo in riva,
i ricordi sono onde puntuali
come gli amanti impazienti.
Sull’arenile si stratificano
viaggi lontani, altre città,
residui di vecchie vite.
A tagliare la riga
che divide il sole e il sale
l’uomo che ha perduto sta,
come punto esclamativo.

 

 

diga di Afsluitdijk Olanda
diga di Afsluitdijk Olanda

                                       

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: