Era ferma al binario, poesie di Miriam Bruni

Era ferma al binario, poesie di Miriam Bruni.

    

    

 

…Perché perdere qualcosa
che potevi stringere – esisteva!
è un ascetismo strano, un dolore
quotidiano.
Al polo opposto i fendenti di vita
che ricevo al mattino, se costeggio
serena dei prati la brina…

***

Era così altissimo
che più nessuna cosa
poteva fargli ombra

Petto nudo in pieno sole
Non se l’aspettava
Le hai bucato il cuore

***

Era ferma al binario
al suo fianco. Ma due treni vicini
non sanno chi parte, chi resta, al primo
mutare del mondo. Lo guardava e restava
a sognare un avvenire vivace, migliore.
Ma ha avvertito un mutamento
radicale: era lui, che se ne andava.
Per non tornare.

                       

Daniele Pezzoli, "Stazione"
Daniele Pezzoli, “Stazione”

2 thoughts on “Era ferma al binario, poesie di Miriam Bruni”

  1. Una poesia per frammenti che si allacciano, si cercano, che compongono stretti e profondi segmenti di un percorso, in una micro-narrazione lirica esistenziale, essenziale, vibrante…

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