Haiku di Maria Laura Valente, con nota introduttiva di Enea Roversi

Haiku di Maria Laura Valente, con nota introduttiva di Enea Roversi.

     

    

Maria Laura Valente (Campobasso, 1976) vive con il marito Valerius e la figlia Lorelei a Cesena, dove insegna Latino e Materie Letterarie presso il Liceo Vincenzo Monti. Membro della British Haiku Society e della World Haiku Association, premiata in concorsi letterari e annoverata tra i 100 haijin più creativi d’Europa, è ospitata in antologie e riviste poetiche internazionali. Un suo english haiku è stato esposto a Washington. Ha pubblicato le raccolte poetiche Giochi d’Aria, (Rupe Mutevole Edizioni, 2010), Lustralia – Abluzioni Liriche (LunaNera Edizioni, 2016) e le sillogi haiku La carezza del vento (LunaNera Edizioni, 2018) e Hatsuyume (La Ruota Edizioni, 2019).

         

Ha origini antiche lo haiku, nato in Giappone nel XVII secolo, ma è un genere letterario che ha saputo rinnovarsi nel corso del tempo, valicando i confini del paese del Sol Levante  e ispirando poeti come Ungaretti, Borges, Sanguineti e, sorprendentemente, persino Jack Kerouac e Allen Ginsberg.
In Italia, ma non solo, sta vivendo una nuova e prolifica vitalità e Versante ripido vuole testimoniarlo dando ospitalità a questo genere letterario.
Maria Laura Valente si cimenta con lo haiku da diversi anni, scrivendo sia in italiano che in inglese e facendosi apprezzare non solo in Italia, ma anche all’estero.
I suoi componimenti sono scritti coniugando precisione (le regole dello haiku, tanto per intenderci) e creatività. Lo sguardo è rivolto alla natura, che è una delle basi di questo genere poetico, ma anche al quotidiano: troviamo infatti, all’interno dei suoi versi, parole come biopsia o giorno in ospedale, che non si trovano così di frequente in questo genere poetico .
Le immagini evocate da Maria Laura Valente sono ammantate di delicatezza, ma rivelano anche una energia combattiva notevole: non è pertanto un caso che lei stessa abbia scelto, sul proprio profilo Facebook, di affiancare al proprio nome quello di Mamiya, la donna guerriera che figura tra i personaggi protagonisti del celebre manga Ken il guerriero. ER

       

Vi proponiamo una selezione di haiku tratti dalla silloge Hatsuyume, La Ruota Edizioni, 2019 e, a seguire, una selezione di haiku in inglese con traduzione italiana dell’autrice:

       

alba d’inverno –
nel primo sorso di tè
tutta la luce

*

panchine vuote –
un guscio di cicala
pieno di vento

*

i quarant’anni –
tutta la primavera
stretta in un mazzo

*

pioggia d’autunno –
il profumo di un libro
appena aperto

*

luna dei grilli –
si alternano le insonnie
di madre e figlia

*

bosco d’inverno –
in ogni passo il suono
di ciò che ho perso

*

vento splendente –
anche la mia ombra
piena di luce

*

sullo scrittoio
un foglio resta bianco…
luna d’autunno

*

rovine antiche –
il suono della pioggia
da un altro tempo

*

primi germogli –
l’odore della carta
su cui scrivo

*

mare d’inverno –
un vecchio che sorride
con gli occhi chiusi

*

il primo sogno
del nuovo anno – fiori
sulle scarpate

***

fireflies
when I thought I could
reach the sky

solo lucciole / quando mi era parso / di toccare il cielo
(Credit: Blithe Spirit – Journal of the British Haiku Society,  December 2017)

*

wedding night –
a firefly
in a jar

notte nuziale – / lucciola / in un barattolo
(Credit: Old Song, The Red Moon Anthology of English-Language Haiku 2017, Red Moon Press)

*

blooming cactus…
the unbearable beauty
of my sins

cactus in fiore… / l’insostenibile bellezza / dei miei peccati
(Credit: The Mainichi ~ Japan’s National Daily, July 2018)

*

biopsy…
the nurse’s voice turns
into rain

biopsia… / la voce dell’infermiera / si muta in pioggia
(Credit: The Haiku Foundation – Per diem, June 2018; previously published in Ephemerae, April 2018)

*

day hospital –
the hushed catharsis
of the snow

giorno in ospedale – / la sommessa catarsi / della neve
(Credit: Selected Poem in the Sharpening The Green Pencil contest, 2018)

*

sunday brunch –
invisible chirpings
beyond page six

brunch domenicale – / cinguettii invisibili / al di là di pagina sei
(Credit: Selected Poem, Golden Triangle Haiku Contest. Haiku esposto a Washington per tutto il mese di Marzo 2018).

*

 

 

Ricucimi l’anima, Lara Steffe, 2010

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