Il caso e la ragione, poesie di Daniela Pericone

Il caso e la ragione, poesie di Daniela Pericone.

   

   

FIUMI SILENTI                                                                                

L’impassibile oltranza del nord
è una linea da varcare
o una terra di attese…
siamo nodi, contorsioni
lontani e vicini
diversi come sirene
in fiumi silenti disciolti.
Da nevi che ovattano i sensi
brusìo di ali, farfalle che aspirano
a ritrovare il bozzolo. 

*** 

GIRA LA PAGINA

Gira la pagina
insegui dal lato dell’ombra
il fiato paziente degli alfabeti.
Scosta le foglie se vuoi ascoltare
voci e fruscii che avvivano i rami
e fin sotto i ghiacci affonda a cercare
l’iride candida della luna.
Scava nell’onda tra sabbie remote
se getta scompiglio o quieto s’annoia
il genio volubile delle ere.

*** 

OGNI PORTA

Non altro resiste negli occhi nel sangue
che un angolo un bordo una soglia di luce,
dal tempo affiorato in lembo di fuoco
quell’unico accordo, istante assoluto,
soffiato confuso al più scuro caffè
che ardente disciolse ogni chiuso destino.

Si allenta ogni porta e accoglie i violini
in stanze travolte da incanto e dolore,
fin quando improvvisa dilegua la scena
lasciando sui muri sdraiata la luna
a dire il finale, la sola a sapere che
null’altro resiste negli occhi nel sangue.

    

   

poesie da Il caso e la ragione (Book Editore, 2010)

                          

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