Incomprensibili calcoli di Silvia Parma

Incomprensibili calcoli, poesie di Silvia Parma.

   

   

Silvia Parma, bolognese, nasce artisticamente come cantante. Da anni si occupa di poesia e musica SILVIA_SLAMcantautorale, creando e promuovendo eventi e spettacoli dove musica e poesia interagiscono (tra cui gli spettacoli teatrali Le Donne di Faber, Bologna di Ieri e di Oggi, ed il format multimediale Musici & Poeti). Collabora da anni con l’emittente Radiofonica Radio Città Fujiko www.radiocittafujiko.it . I suoi format sono trasmessi anche sulle emittenti televisive Nuova Rete e 7 Gold. Come poeta ha pubblicato su varie antologie tra cui  il “il Terzo Censimento della Poesia a Bologna” e la prima raccolta italiana di “100thousend Poets for Change” ;  fa  parte della Lega Italiana Poetry Slam (come membro del direttivo Emilia-Romagna Toscana). Ha fin dall’inizio promosso e sostenuto la poesia performativa, convinta che la giusta collocazione della poesia non sia solo in cenacoli o ambienti esclusivi, ma anche in luoghi di più alta diffusione e fruibilità, con maggiore possibilità di sviluppo e ricezione per  nuove forme della sua espressione. I suoi format nascono dalla contaminazione dei generi, dalla fusione ed interazione di varie forme artistiche, tutte diverse espressioni di un unico linguaggio in continua evoluzione…
www.silviaparma.it

Per chi volesse approfondire:

MUSICI & POETI https://www.facebook.com/groups/musicipoeti/
POSTRIBOLO POETICO 
www.thepoetrybrothel.com
LIPS LEGA ITALIANA POETRY SLAM 
https://it-it.facebook.com/LegaItalianaPoetrySlam

***

INCOMPRENSIBILI CALCOLI

Se la Vita si risolvesse in 2 note, 1 birra e 4 risate
(o 4 lacrime, dipende dalle circostanze,
L’importante è che i conti tornino)
L’Equazione sarebbe semplice
E la Vita scorrerebbe tra + e –
Moltiplicazioni e divisioni
Semplici e precise.

Ed invece ci sono le Variabili
X e Y
Numeri negativi e decimali
Virgole parentesi,
che come rami incrostati si intrecciano,
annodano fili e casi
confondendo le colonne precise dei nostri Perché.

E noi a metterci le mani nei capelli
Come scolari incapaci
Cercando di risolvere, pianificare,
far quadrare.

Quando sarebbe molto più semplice
Imparare da chi ne sa più di noi. 

Perché anche le Galassie si confondono
Ed esplodono
Quando fanno l’Amore.

***

SOGNO DI SERA

Portai con me un vestito nuovo
Di quelli per quando pioveva
Ma non piovve mai / se non una sera

E il Maestro di Beluk mi guardava
E sorrideva

Portai con me un paio di scarpe nuove
Lucide, col tacco / da sera
Ma la strada era sterrata
Irta e in salita

E il Maestro di Beluk guardava / e rideva

Portai con me Cielo Luna e Stelle
Ma c’erano già,
Quello e Quelle

E allora non portai
Più niente
Lasciai il Mare dov’era

E il Maestro di Beluk mi prese per mano
E sorrise tutta la sera

***

VIVERE IL GIORNO 

Melania si era vestita di trucchi
Al tavolo del mercato
Il suo preferito, il banco del cioccolato

Melania non sapeva niente della Sera
Anche perchè quella, ancora non c’era

Melania canta le strofe di una canzone vecchia
Quella di sua nonna
Che cambiò la sua fisarmonica con una secchia

D’estate tra le rose ci sono i ciclamini
E voi non spiate più Melania
Cari vicini

Perché Melania naviga nel vento
Vive il Giorno, vive il Momento

Melania tocca i petali della Sua Rosa
Ed Il suo seno un caldo mantice …
il suo canto roco e dolce
Ed il suo viso sono quelli di una sposa

Nascosta dagli sguardi sogna e ride
Di 1000 passeri che le fan da Cavalieri.

Ma un giorno si uccide

Ora Melania naviga nel Mondo
Persa nel Giorno vissuto in un secondo

Melania è tra di voi,
bimba con i vecchi e saggia coi piccini
Voi,  che non potrete mai entrare nel Suo eterno Girotondo
cari vicini

 tn_gruau flowers ORRIZZ

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