Mantra della sera, poesie di Flavio Scaloni

Mantra della sera, poesie di Flavio Scaloni.

    

   

Mi chiamo Flavio Scaloni e sono un giovane autore di poesia. Vivo in Francia ma sono spesso in Italia e in giro scaloniper l’Europa per il mio lavoro di consulente scientifico.

Dirigo il magazine di arte e letteratura on-line Diwali – Rivista Contaminata www.rivistadiwali.it.

Curo il blog “Flavio & la musa”  flavioelamusa.blogspot.it.

Il mio primo volume ‘Stella di Seta’ è edito da Genesi Editore ed ha vinto il premio ‘I Murazzi’ 2013 nella sezione ‘Opera edita’ (Torino – Circolo dei lettori – Alto patrocinato della Presidenza della Repubblica).

Il mio secondo volume ‘Via Parini 7’ è edito da Teseo Editore ed è uscito nel 2014.

La mia prossima fatica letteraria ‘Mantra della sera’ vedrà la prestigiosa prefazione del Prof. Luigi Fontanella, già fondatore della rivista internazionale Gradiva ed editore capo delle Gradiva Pubblications.

*

Indulgo
nella litania vibrante
del mantra della sera.
Accompagno ogni pensiero
all’entrata della servitù.
Ripongo l’Es
nel cassetto dei pigiami.
Il freddo dell’inverno
è una condizione della mente.

***

Pensione Jaccarino 

Della Pensione Jaccarino
– Roma, Via Romagna –
dovrebbero farne
un asilo comunale.
Le grida dei bambini
– grembiulini blu,
ricreazione nel cortile –
coprirebbero le urla
delle anime in pena
senza ricordo
nelle segrete del palazzo.

    

* Menzione di merito Premio letterario ‘Vittorio Alfieri’ 2014, sezione ‘Poesia inedita’

***

Incontriamoci domani
verso le 17.00.
Ti preparo il tuo tè
quello nero, russo.
Ti faccio trovare
i cristalli di zucchero
e il bricchetto del latte
a forma di bassotto.
Se vuoi
puoi portare i biscotti,
i baci di dama
sarebbero perfetti.
Incontriamoci domani
verso le 17.00
qui
in questi versi.

                       

il trono di sangue (kumonosu-jō) - akira kurosawa
il trono di sangue (kumonosu-jō) – akira kurosawa

2 thoughts on “Mantra della sera, poesie di Flavio Scaloni”

  1. Tre poesie piuttosto belle. Essenziali, ritmo ridotto al minimo necessario ma non assente. Interessante l’arguzia finale “in questi versi”. Un saluto

  2. Molte grazie Gabriele per il tuo commento e per l’interesse rivolto alla mia poesia.
    Ho apprezzato la tua osservazione sul ‘ritmo’, che è per me costante motivo di ricerca. La scarnificazione del ritmo, quasi un battito rallentato, mi porta ad una condizione meditativa che veicola l’ispirazione.
    Cordialmente,
    Flavio

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