Rock Poetry by S.F. : Low

Rock Poetry by SF: Low

 

           

 

Una coppia – anche nella vita – Mimi e Alan, da anni escono dagli schemi e compiono riti ipnotici per musica, distorsioni, e parole.

Liriche brevi, essenziali, criptiche, piene di vuoti da interpretare, come si trattasse di svelare i messaggi cifrati di un codice perduto dove l’umanità è preda di un inconoscibile incantesimo, sempre sulla parte oscura della vita.

Lo svelarsi della fragilità, la messa a nudo delle emozioni e dei gesti più comuni, paura, nervosismo, disappunto, rabbia, bisogno di senso, errori quotidiani, la ricerca di una luce attraverso la religione.

Corpi che si trovano, si evitano, destinati a non capirsi, malgrado gli sforzi, persi nella materia sfuggente del tormento.

I Low, da anni attraversano i tempi dell’armonia e della melodia. Scarnificano i testi, fissano lo sguardo sulla nostra epoca affrettata e approssimativa. Oltre musica. Oltre la poesia.

       

Closer

Tienimi più vicino
Come siamo arrivati qui così in fretta?
Sul mare buio e rabbioso
le barche giacciono al fondo, rovesciate
Le cose che abbiamo perso nell’incendio
come potremo andare avanti?
Le parole non ci riporteranno indietro
tienimi più vicino

       

In metal

Riempi buchi facendo minuscoli suoni di bimbo
risplendi dall’interno
foto di quando tutto è cominciato

nel metallo

Odio un po’ vederti crescere
e proprio come le tue scarpe di bimbo
vorrei poter conservare il tuo piccolo corpo

nel metallo

       

Laser beam

Non mi serve un raggio laser
non mi serve tempo
lasciami in auto questa notte
riposa la tua mente ubriaca
ho solo bisogno della tua grazia

Hai in testa cose senza importanza
Credi che non lo sappia?
questo veleno sfregerà i miei occhi?
Madre, chiudi la porta

Ho solo bisogno della tua grazia
Non ho bisogno di un raggio laser

     

Medicine magazines

Non si curano queste cose
con medicine e riviste
so che fingi
nascondi il tuo cuore dolorante

nessuno sa dove sei
e nessuno ha pensato che ti saresti spinto così in là
e come può essere divertente
quando tutti intorno a te muoiono così giovani?

Non sono il tuo favorito
ma chi ti tirerà fuori
quando sarà tutto finito?

 

 

A smile of the tears, Lara Steffe, 2016

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: